Si può vivere di rendita da scommesse sportive?

VIVERE DI RENDITA DA SCOMMESSE: SI PUÒ?

Se stai leggendo questo interessantissimo articolo è perché ti stai domandano se sia possibile vivere di rendita con le scommesse sportive. Cercherò quindi di darti la mia sacrosanta opinione da scommettitore con una certa esperienza per verificare cosa c’è di vero in chi dice che è effettivamente possibile fare soldi con le scommesse a lungo termine e cosa invece è assolutamente falso ed inverosimile.

vivere di rendita con le scommesseInnanzitutto è giusto specificare da parte mia che le informazioni riportate di seguito non vogliono e non devono in nessun caso essere prese come sollecitazione al gioco online, alle scommesse nè ad alcun altro genere di attività.

Fatta questa doverosa premessa, veniamo subito al grano: si può davvero riuscire a vivere di rendita (ovvero guadagnare somme di denaro costantemente ogni mese per vivere senza bisogno di lavorare) scommettendo online per conto proprio?

La risposta veloce (ma assolutamente da prendere con “le molle”) è : SI, si può.
E lo dico con cognizione di causa, non solo io ci riesco ma conosco molte persone che in egual maniera riescono a crearsi una rendita di medio piccoli capitali che dedicano alle scommesse sportive.

La risposta meno veloce (e più articolata e quindi specifica e dettagliata) è: NI.
Si, dipende insomma.
Ma non solo, bisogna anche snocciolare un pò il concetto di “vivere di rendita“.

Cosa significa infatti VIVERE DI RENDITA?

Se lo si intende come investire un capitale e generare una rendita vitalizia senza che questo comporti rischi nè alcun genere di attenzione, attività o lavoro.. beh, in questo caso l’unico modo di vivere di rendita è quello di prendere la pensione.

Come ho detto prima: si può ottenere un rendimento costante tramite le scommesse su internet, ci sono però alcune criticità e distinguo da fare:

  • Innanzitutto la rendita, anche se si è dei professionisti ed esperti scommettitori, non sarà mai realmente costante. Intendo dire che ci troveremo comunque con dei flussi di vincite nette che naturalmente non saranno mai uguali di mese in mese: non si avrà mai la certezza di guadagnare la cifra X ogni mese. Alcuni mesi si guadagnerà  di più, altri di meno. Altri si potrebbe addirittura essere in “rosso” (ma i più esperti non dovrebbero mai arrivare a questo punto). In ogni caso, come ovvio che sia, non si può sempre vincere e quindi bisogna fare i conti con variazioni nelle percentuali di incassi. I più bravi (le persone che riescono davvero a vivere grazie alle rendite delle scommesse) non sono quelli che fanno le vincite più grosse bensì quelli che riescono ad essere più costanti.
  • L’altro punto critico da chiarire è che, sebbene l’attività dello scommettitore non sia equiparabile al lavoratore delle miniere, allo scaricatore di porto e nemmeno all’impiegato con datore di lavoro e libertà pari a zero o quasi.. ecco, sebbene non sia equiparabile a queste attività lavorative lo scommettitore professionista comunque fa un LAVORO. Quantomeno le scommesse diventano un lavoro per chi punta a vincere e ci riesce (di puntare a caso e perdere soldi ci riusciamo tutti senza doverci sforzare più di tanto). Quindi parlare di rendita, in tal senso, non è proprio esatto perchè c’è comunque bisogno di tempo (che comunque ciascuno scegliere quanto sarà in maniera autonoma) per seguire i vari campionati, fare le analisi delle quote, confrontare i bookmakers e così via).
  • Altro punto da considerare è: quanto ti serve per vivere bene? Da questo dipenderà il volume della rendita che devi generare e di conseguenza l’importo iniziale che dovresti destinare alle scommesse ed anche il tipo di scommesse da fare. Se vivi bene con 1000 euro al mese è un conto, se ne hai di bisogno di 2000 già è il doppio, se vuoi spendere 5.000 euro al mese significa che dovrai guadagnare 5.000 euro con le scommesse ogni mese. Capisci che la situazione cambia. Allo stesso modo, un conto è scommettere ad una quota di 1.10 (quindi assolutamente probabile l’esito positivo) scommettendo 100 euro (se ne vincerebbero netti 10), un conto è scommetterne 1000 (se ne vincerebbero 100 di euro) o ancora scommettere 10.000 euro (in questo ultimo caso la vincita netta ante imposte sarebbe di ben 1.000 euro). E’ chiaro quindi che bisogna tenere in considerazione tutte queste variabili.

Detto ciò, sia chiaro che gli scommettitori che davvero riescono a vivere di rendita grazie alle scommesse sportive non sono di certo più del 5% del totale degli scommettitori. Vincere si può, ma crearsi una rendita abbastanza stabile e costante nel tempo è cosa davvero difficile e non alla portata di tutti.

Si può vivere di rendita da scommesse sportive?ultima modifica: 2019-10-31T19:46:24+01:00da viverediscommes
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